Di cosa parliamo
Ogni contratto le chiama a modo suo (attività connesse, funzionali all'insegnamento, integrative, non frontali, spesso abbreviate in ONF), ma si tratta sempre di attività svolte senza i bambini:
- programmazione, progettazione, documentazione e valutazione dell'attività didattica
- aggiornamento e formazione
- collegi dei docenti e altri organi collegiali
- incontri e colloqui con le famiglie
Cambia invece il modo di contarle: in alcuni contratti sono già comprese nell'orario settimanale, in altri hanno un tetto annuo o mensile separato dalle ore con i bambini.
Perché tenerne conto
Le ore non frontali sono spesso le più difficili da seguire: non passano dal lettore badge, si svolgono in orari e luoghi diversi e vengono concordate a voce o su un modulo cartaceo. Eppure contano:
- Fanno parte dell'orario di lavoro. In alcuni contratti sono comprese nelle ore settimanali, in altri hanno un monte ore dedicato: in entrambi i casi vanno programmate e rendicontate.
- Hanno dei limiti. Tetti annui o mensili, ore aggiuntive da recuperare a permessi, eccedenze da retribuire: senza un conteggio aggiornato è facile superarli o non accorgersene.
- Servono chiarezza con i docenti. Sapere quante ore erano previste e quante sono state svolte evita discussioni a fine anno e tutela sia la scuola sia l'insegnante.
- Pesano sulla chiusura del mese. Recuperi e ore in più devono arrivare corretti al consulente del lavoro.
Come gestirle, passo per passo
Qualunque sia il contratto applicato, il percorso è simile. Per ogni passaggio, ecco cosa fa SGAL.
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Pianificare a inizio anno
Le attività non frontali si inseriscono nel piano annuale delle attività o nel calendario concordato tra collegio dei docenti ed ente gestore, con il monte ore previsto.
In SGAL ogni docente ha i suoi moduli, ciascuno con le ore assegnate e il conteggio di quelle già utilizzate.
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Concordare le attività
Prima di svolgerle, le attività vengono concordate con la direzione: cosa, quando, dove e per quante ore.
In SGAL il docente prepara il modulo di concordato preventivo in bozza; la direzione lo valida e da quel momento le ore si possono registrare.
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Registrare le ore svolte
Le ore effettivamente svolte vanno annotate con data, orario e tipo di attività, meglio se subito e non a fine mese.
In SGAL il docente le inserisce dalla sua area personale, anche da smartphone: ora di inizio, durata e tipologia (in sede, fuori sede, in trasferta).
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Approvare
La direzione verifica le ore dichiarate e le approva o le respinge.
In SGAL la direzione approva o respinge ogni ora direttamente dal registro. Le ore approvate compaiono nel prospetto orario del docente, accanto alle timbrature.
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Controllare e chiudere il mese
A fine mese e a fine anno si confrontano ore previste e svolte, si gestiscono recuperi ed eccedenze e si passano i dati a chi elabora le paghe.
In SGAL il report mensile per docente è pronto da stampare, il modulo si chiude a consuntivo e le ore extra confluiscono nel resoconto mensile per il consulente.
Tetti, recuperi e tipologie di attività cambiano da contratto a contratto e spesso dagli accordi integrativi: li impostiamo con voi in fase di avvio.
Approfondimento: cosa prevedono i contratti
Una sintesi delle regole sull'orario dei docenti della scuola dell'infanzia nei principali contratti collettivi, con i riferimenti agli articoli.
CCNL FISM
- 32 ore settimanali per il docente di scuola dell'infanzia, comprensive di tutte le attività connesse (art. 56). Il contratto non stabilisce quante di queste ore siano frontali.
- Le attività connesse sono quelle «previste nei programmi annuali di attività scolastica o concordate con la direzione dell'ente» (art. 35).
- La scuola può chiedere fino a 100 ore aggiuntive per anno scolastico, massimo 4 a settimana, recuperate come permessi retribuiti nei periodi di sospensione: 22 giorni con settimana su 5 giorni, 26 su 6, riproporzionati alle ore effettivamente svolte (art. 57).
- L'ente promuove almeno 10 ore annue di formazione; quella svolta fuori orario, fino a 40 ore annue, si recupera d'intesa come permessi retribuiti o ferie aggiuntive (art. 58).
Decorrenza 01/01/2024, parte normativa fino al 31/12/2027 (art. 2). Firmato da FISM con FLC CGIL, CISL Scuola e SNALS-Conf.S.A.L.
CCNL AGIDAE Scuola
- 31 ore settimanali di insegnamento per il docente di scuola dell'infanzia (art. 49).
- Fino a 50 ore annue per aggiornamento, programmazione, PTOF e incontri con genitori ed esperti, secondo un piano programmato dal Collegio dei docenti (art. 49).
- 70 ore annue per attività aggiuntive, uscite e supplenze, recuperate con giorni di ferie estive aggiuntive (art. 49).
Dati tratti da un estratto dell'art. 49: il testo integrale consultabile online non era leggibile.
CCNL Cooperative sociali
- Orario settimanale di 38 ore (art. 51).
- Per i servizi all'infanzia le attività non frontali (preparazione dei materiali, programmazione, continuità) valgono tra il 2% e il 6% dell'orario; la percentuale è definita dalla contrattazione di secondo livello.
Contratto scaduto il 31/12/2025: verificate lo stato del rinnovo e gli accordi territoriali applicati.
CCNL Istruzione e Ricerca
- 25 ore settimanali di insegnamento, su almeno cinque giorni (art. 43).
- Fino a 40 ore annue per collegio dei docenti, programmazione e verifica di inizio e fine anno, informazione alle famiglie; fino ad altre 40 ore per i consigli di intersezione (art. 44, che sostituisce il vecchio art. 29 del CCNL 2006-2009).
- Gli impegni sono pianificati nel piano annuale delle attività, deliberato dal collegio dei docenti (art. 43). Le attività oltre questi limiti sono retribuite come aggiuntive (art. 45).
CCNL Funzioni Locali
- 30 ore settimanali di attività didattica, intesa come «rapporto diretto insegnante - bambini» (art. 86, c. 1).
- Alle attività integrative (programmazione, documentazione, valutazione, formazione, organi collegiali, famiglie) è destinato un monte orario non superiore a 20 ore mensili (art. 86, c. 2-3).
- L'ente può ridurre le attività integrative, ma non sotto le 120 ore annue (art. 86, c. 6); il calendario scolastico non supera le 42 settimane (art. 86, c. 7).
Anche le scuole paritarie laiche che applicano il CCNL ANINSEI hanno regole specifiche sulle attività accessorie: non le riportiamo perché non abbiamo potuto consultare il testo del contratto oggi in vigore.
In sintesi
| Contratto | Orario settimanale del docente | Ore non frontali |
|---|---|---|
| FISM 2024-2027 | 32 ore, attività connesse comprese | Nei programmi annuali o concordate con la direzione; fino a 100 ore aggiuntive annue recuperate a permessi |
| AGIDAE 2024-2027 | 31 ore di insegnamento | Fino a 50 ore annue + 70 ore di attività aggiuntive |
| Cooperative sociali 2023-2025 | 38 ore | Dal 2% al 6% dell'orario, da contrattazione di secondo livello |
| Istruzione e Ricerca 2019-2021 | 25 ore di insegnamento | Fino a 40 + 40 ore annue |
| Funzioni Locali 2019-2021 | 30 ore di attività didattica | Fino a 20 ore mensili, minimo 120 annue se ridotte |
Fonti
- CCNL FISM 2024-2027, testo con note di FISM Como (artt. 2, 35, 56, 57, 58): fismcomo.eu
- CCNL AGIDAE Scuola 2024-2027, estratto dell'art. 49: olympus.uniurb.it
- CCNL Cooperative sociali 2023-2025 (artt. 51-52): ilcardo.it
- CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (artt. 43, 44, 45), Ministero dell'Istruzione e del Merito: mim.gov.it
- CCNL Funzioni Locali 2019-2021 (art. 86), ARAN: aranagenzia.it
Sintesi a scopo informativo, aggiornata al 29/09/2026. Non sostituisce il testo dei contratti né la consulenza del vostro consulente del lavoro: fanno fede il CCNL applicato, i rinnovi successivi e gli eventuali accordi integrativi o territoriali.